lunedì 25 marzo 2019

Potentilla, Contorno occhi Galium e Lentisco

Confesso!
Sono una mamma
Neo mamma e mamma veterana.
Da mamma veterana ero abituata a notti tutto sommato buone, il che, unito ad una più giovane età, favoriva il mio contorno occhi e lo rendeva accettabile. Da neo mamma le cose non vanno altrettanto bene, ed in attesa che la situazione migliori (da quanto tempo mi faccio questa domanda?mmm...meglio non contare) ho dovuto prendere le giuste misure per rendere il mio contorno occhi accettabile.
Sono, altresì, portatrice di cerchi scuri cronici sotto gli occhi, che non spariscono neanche in una delle mie migliori dormite: capite che la situazione attuale non può far altro che peggiorare l'alone scuro sotto gli occhi!

Cosa fare?
Oltre a usare in giusta dose il makeup, l'altro step fondamentale è agire sulla pelle aiutandomi con la cosmesi adatta. Ho provato vari prodotti, fino a che non ho dato una chance a questo prodotto di Potentilla, e me ne sono talmente innamorata che voglio parlar….ehm, scriverne.
A proposito, di che pelle parliamo? Pelle di donna tra i 40 ed i 50 (mammamia), tendenzialmente secca, contorno occhi un po' segnato ma non eccessivamente problematico. qualche macchia qua e là.

Identikit: Potentilla, Siero Contorno occhi Galium & Lentisco, 15ml
                prezzo:16,50euro

Cosa dice il produttore? "Ricca emulsione di rapido assorbimento, studiata per la zona del contorno occhi, in cui la pelle si presenta più delicata e sottile. I principi attivi del Galium e del Lentisco agiscono in sinergia con gli altri attivi vegetali presenti, quali l’olio di Argan, di Borragine, l’estratto di Acmella, garantendo una efficace azione rassodante ed antirughe. L’azione della caffeina, associata a quella del Galium, svolge un’azione drenante aiutando la zona di applicazione a liberarsi da liquidi e tossine accumulate. La delicata e gradevolissima fragranza è data dall’olio essenziale di Camomilla."

Cosa ne penso? Partiamo dalla fragranza, un delicato profumo naturale di camomilla che rende davvero piacevole spalmarsi questo prodotto.
L'emulsione è piuttosto compatta e sembra quasi una mousse; ne basta poco e si spalma benissimo, assorbendosi davvero presto (mi ci posso truccare poco dopo, aspettando un tempo ragionevole). La sensazione immediata è di pelle nutrita ed idratata. Non unta, che non tira ma nutrita.
Per me questo è un aspetto fondamentale perché sopporto poco i contorno occhi che fanno effetto lifting e fanno tirare la pelle, e sopporto poco la sensazione unta.
Applicando questo prodotto sera e, talvolta, mattina ho notato che il mio occhio ha un aspetto più riposato e fresco! Ovviamente l'occhiaia non è sparita, ma tutto l'occhio è più luminoso, per cui l'alone scuro sembra attenuato. E soprattutto, anche al mattino dopo la pelle è ben idratata.

Ho cercato a lungo un prodotto con tutte queste caratteristiche e finalmente posso dire di aver trovato una crema che nutra, si assorba presto e lasci la pelle idratata a lungo ma non unta!
E soprattutto è un prodotto Bio (lo si trova in bioprofumeria o nei rivenditori online)

Non ultima considerazione: il packaging è grazioso. Un vasettino di vetro opaco da 15ml con tappo in plastica.
immagine da Potentilla.it


Avete provato questo prodotto?
Cosa ne pensate?

LaLù

martedì 19 marzo 2019

Esistiamo anche noi, ovvero i prodotti che nessuno si fila....

Come sempre discorrendo con la Lù escono argomenti degni di occupare un post..in questo caso, si parla di quei prodotti che il web ignora, poco di moda, per nulla celebrati dalle blogger, ma che io trovo estremamente validi.
Soprattutto in questo periodo storico in cui a fare la differenza è spesso l'hype che un prodotto riceve nei primi giorni dopo l'uscita, così come la forza con cui è "pompato" il lancio, ci sono prodotti (o interi marchi) quasi dimenticati, ma che lavorano bene e che valgono la pena di essere citati.

Parto per la mia esperienza da L'oreal. E' un marchio abbastanza presente nelle recensioni, fa spesso collezioni estemporanee ben pubblicizzate, ma ha diverse referenze che in poche si filano...una su tutte per me le matite labbra della linea Color Riche. Io ho la rossa, la Scarlet Rouge: morbida ma che non sbava, bel colore vibrante, spesso in sconto a 7-8 euro, nulla da invidiare a matite di alta profumeria. La adoro e presto mi prenderò anche una nude perchè mi piace tantissimo la texture di queste matite ignorate.
Cito anche una palettina della linea Petite Palette, la Stylist: una selezione colori per niente banale (che strizza l'occhio a palette che costano quasi 4 volte tanto), con ad esempio un grigio talpa shimmer stupendo anche da solo, e un interessantissimo marrone scuro a base rosso scuro...scrive bene, i colori luminosi non segnano, è compattissima, mi chiedo perchè queste palettine non siano esaltate dal mondo beauty.

Kiko ha da anni in gamma dei matitoni ombretto, i Long Lasting Stick Eyeshadow. Beh, io che sono graaande consumatrice di questo tipo di ombretti posso dirvi che sono validissimi. Ne ho di Lancome, di Dolomia, Clinique (che dura pochissimo ahimè), uno di Dior, e questi Kiko si difendono benissimo con tutti. Cercavo un dupe degli ombretti stick di By Terry, brand veramente caro, e lo 05 di Kiko è identico al colore che mi interessa...Ma perchè non si vedono mai nei video? tra l'altro sono fenomenali come base se volete far rendere al meglio un ombretto poco convincente, o magari un topper che ha bisogno di qualcosa di adesivo.

Veniamo a Deborah. La qualità dei loro prodotti non è omogenea, non avranno i pack più alla moda, ma ci sono un paio di chicche che vorrei citarvi. Uno è il rossetto della linea Il Rossetto: ok, desing basicissimo, ma una formula luminosa, scorrevole, confortevole, colori portabilissimi. Io possiedo il colore 800 che adoro, buttate un occhio a questi rossetti perchè valgono molto più di quanto sembri dalla confezione (c'è anche un rosso classico mooolto bello).
E se cercate un fondo compatto, magari da borsetta, ideale per i ritocchi al volo e con una bella texture setosa, considerate il Formula pura 0% compatto: morbidissimo, coprente ma non gessoso, un bel prodottino che magari trovato in sconto risulta perfetto nei viaggi o in estate.

Concludo con un ombretto Purobio, il numero 25 Oro rosa, uscito con la collezione Luxus. Questo ombretto ha una finitura veramente metallica e laminata, degna dei trend attuali più famosi. Costa pochissimo, ha una formula bio, eppure offre prestazioni da grande marchio. Con un solo layer ottengo un effetto da giorno luminosissimo, con due una meraviglia metallica, senza nessun tipo di scaglia. e la durata è eccellente. Perchè avventurarsi con marchi oltreoceano e spedizioni internazionali quando ci sono ombretti così a portata di piede.

Foto di gruppo...il rossetto lo potete vedere nei miei preferiti makeup 2018

In alto il meraviglioso Oro rosa Purobio, al centro la matita labbra L'oreal, sotto da sinistra il numero 07 e 05 dei Long Lasting Stick di Kiko

Passo e chiudo, spero di aver dato qualche spunto per prodotti semplici da reperire, prestazionali e spesso anche a prezzi simpatici.
Alla prossimaaa
Isa.

martedì 26 febbraio 2019

Quantic Licium: Shamousse e Elixir!

Le ragazze di Quantic Licium ne hanno combinata un'altra!
Donne alla ricerca del prodotto piacevole e funzionale per i capelli, non si accontentavano dei normali shampoo o dei prodotti per lo styling e la cura dei capelli, ma sono andate alla ricerca della formula perfetta per coccolare le nostre chiome. Ed hanno sfornato due nuovi prodotti superlativi!

Una cara amica (I) mi ha regalato questi prodotti, lo (o la?) Shamousse* al latte di Cocco e Caramello e l'Elixir Bifasico Ricco, e ne sono stata talmente conquistata che voglio proprio scrivere due righe. Intanto ve li presento in tutta la loro prestanza mentre si godono l'aria fresca delle montagne…


Shamousse…..sha che? Shampoo? Mousse? Che cosa è questo prodotto?
Semplice, immaginate di dover formulare uno shampoo che contenta un po' di materie prime funzionali per il capello (Acqua e Latte di Cocco per idratare e nutrire, estratti fortificanti  e nutrienti di Avena e Miglio; Caramello e Acido Ialuronico per condizionare ed idratare il fusto, come si legge dalla descrizione sul sito). Ed immaginate di realizzare questo shampoo e ritrovarvelo….di una consistenza molto liquida. Come fate ad usarlo? Così liquido è un po' difficile da gestire ma una soluzione a portata di mano esiste, e Fra e Marti l'hanno trovata: trasformare lo shampoo in una mousse lavante!
Io ho la versione latte di Cocco e Caramello, e che lo dico a fare, ha un profumo di Cocco e Caramello divino, per niente stucchevole. Un perfetto mix bilanciato tra le due profumazioni. E' uno shampoo che non necessita di diluizione (ma quanto ci piace questa cosa?!!), basta schiacciare l'erogatore qualche volta per far uscire una mousse soffice e perfettamente lavante. Io lo lascio in posa un minutino o più, per fare in modo che gli attivi inseriti abbiano il tempo di agire, ma si puo' usare come un normalissimo shampoo. Capelli puliti, delicatamente profumati, setosi...che cosa si può volere di più?

L'Elixir Bifasico esiste in due varianti, Ricco per impacchi pre-shampoo o per capelli molto secchi, dopo il lavaggio, e Leggero come impacco preshampoo o prodotto di styling per tutti i tipi di capelli. Io ho la versione ricca, e si tratta di un prodotto, appunto, bifasico con oli di Riso, di Ricino, Vitamina E acetata e un mix di attivi nutrienti, rinforzanti, protettivi e lucidanti per il capello. Una vera e propria SPA per le nostre chiome, che lascia i capelli nutriti ma setosissimi. 
Ho provato ad usarlo sia come dopo shampoo sulle lunghezze che come impacco e decisamente vince la seconda opzione. Ho un capello non troppo fine ma assolutamente non secco, per cui sulle lunghezze mi risulta leggermente pesante, mentre come impacco lo adoro alla follia. Lo agito per bene (mi raccomando, agitatelo un po') e lo distribuisco dappertutto, lasciandolo in posa dai cinque minuti in poi. Poi lavo il capello con lo shamousse e NON metto balsamo. Il risultato mi ha lasciato senza parole...i capelli erano davvero setosi e il crespo abbattuto (non del tutto ma ci pensa lo spray della Gyada a rifinire lo styling).
Non escludo di usarlo al mare come protettivo visto che non unge assolutamente ed ha un profumino delicato! 

Dove comprare queste meraviglie?
Ovviamente sul sito www.tiare.bio e presso le bioprofumerie che rivendono quantic licium, che potete trovare qua: http://www.quantic-licium.bio/

Alla prossima
LaLù

*si legge sciamuuuussss

martedì 29 gennaio 2019

My mood in...le Ciprie NeveCosmetics!

:La cipria è un cosmetico che mi è sempre piaciuto molto.
Prima dell'avvento del makeup minerale spesso usavo sul viso solo correttore e cipria compatta colorata per dare un filo di uniformità, mentre dopo l'arrivo del minerale ho iniziato a usarla per alcune funzioni specifiche: per dare un tocco finale al viso, per fissare il correttore o il fondotinta (specie d'estate), per opacizzare il viso quando è più caldo..etc..etc.
Ho una pelle tendenzialmente secca d'inverno, ma quando la temperatura sale comincio a lucidarmi un pochino in alcune zone, per cui cerco varie tipologie di ciprie a seconda della temperatura esterna!

Mi rendo conto che tra ciprie acquistate, campioni di prova e regali ho collezionato vari prodotti di NeveCosmetics, per cui è proprio ora di fare un raduno speciale e tirare le somme. Non scriverò di packaging e quant'altro, ci sono svariati contributi sul web a riguardo e sarei ridondante, mentre voglio concentrarmi sulle caratteristiche del prodotto e su cosa mi piace, o meno.


Le prime ciprie che ho acquistato risalgono al periodo in cui Neve era Truccominerale e rivendeva minerale importato altrove….Ho la perfect silky e la dewy che sono esattamente le stesse che venivano vendute in Italia e se la formulazione non è cambiata dovrebbero trovarsi ancora in giro (la dewy sul negozio online Neve non c'è più). La prima è una classica cipria in polvere libera blandamente colorata beige dal sottotono leggermente rosato, setosa, non particolarmente opacizzante, che dà un tocco in più al viso completando il trucco. NeveCosmetics suggerisce di usarla anche sul contorno occhi ma io la preferisco su tutto il viso per un tocco fresco. La dewy è la sorella luminosa di questa cipria. E' molto molto fine ed impalabile, non ha particelle shimmer ed è bianca ma regala una delicata luce al viso senza sbiancare. La classica cipria da giornata con viso stanco e tirato per tirarsi su! Non opacizza per nulla. Vedo che non è più presente nel negozio online, ma ci sono un paio di ciprie che a mio avviso possono avere una funzione simile.
Una è la nude. Quando l'ho acquistata non mi aspettavo la componente luminosa e ne sono rimasta spiazzata, ma provandola mi sono accorta che non lascia brillini sulla pelle, ma un tocco di luce impercettibile. NeveCosmetics la definisce "La nuova polvere di perfezione per tutte le pelli, anche le più esigenti. Una cipria leggerissima ed impalpabile, dal finish vellutato e perfettamente trasparente, che fissa il trucco con delicatezza e letteralmente "scompare" sulla pelle. Ideale per dare una finitura vellutata anche alle pelli più secche perché non contiene minerali seboassorbenti. Semplicemente perfetta." e sono perfettamente d'accordo. Ammetto di averne preso la minitaglia più per curiosità che per vera necessità, infatti la uso veramente poco, per ora.
L'altra è la cipria illuminismo. E' una polvere libera, setosa ed impalpabile (tutte le polveri libere di NeveCosmetics che ho provato sono così), decisamente più luminosa della precedente, tanto da poter essere tranquillamente usata come illuminante leggero da giorno, se la si concentra in un punto. Usata con mano leggera su tutto il viso ha una funzione simile alla dewy, con l'unica differenza che ha una finitura leggermente dorata e non sul bianco come la precedente. Su suggerimento della Isa ho paragonato la Illuminismo alla cipria libera di Bourjois (citata nel best of 2018) e devo dire che hanno una somiglianza oggettiva, soprattutto nell'effetto finale. Al tatto sono due polveri diverse, la Bourjois è ancora più soffice e setosa di quella NeveCosmetics, ed è anche profumata, per cui se cercate un prodotto senza profumo rivolgetevi a Illuminismo. Sulla pelle l'effetto è simile, nonostante all'occhio salti la componente rosata della cipria Bourjois e quella doratina di Illuminismo. Entrambe non colorano ma illuminano a seconda di quanto le stratificate e concentrate. L'una o l'altra? dipende dal gusto personale, soprattutto in fatto di profumo.
Per un effetto opacizzante, levigante, assorbente e HD di solito mi affido alla Hollywood, la mia cipria estiva preferita per le grandi occasioni. Classica cipria HD bianca composta di silica, è molto molto sottile, non sbianca eccessivamente se usata con mano sapiente e non mi secca troppo la pelle, neanche d'inverno se, ad esempio, ho usato prodotti troppo cremosi che hanno bisogno di fissaggio a lunga durata. E' proprio la cipria da occasione importante e aiuta anche a tenere a bada il fastidiosissimo sudore estivo della pelle. Ho anche provato la sua sorella Cannes, di composizione simile ma con una silica di diversa granulometrica, teoricamente più adatta alle pelli secche. Devo ammettere che le preferisco la Hollywood, soprattutto perché utilizzo questo genere di prodotto d'estate, quando la Cannes non sarebbe abbastanza assorbente (più per il sudore, ahimè, che per altro), ma dovrei provare a darle una chance d'inverno, almeno per finirla, visto che giace nel cassetto da troppo tempo.
E la surreale? ecco, ho anche un campione della cipria Surreale ma ammetto di non averla capita. Allora leggiamo parte della descrizione: "Due minerali straordinari, Mica e Silica, finalmente insieme in una cipria che amplifica i pregi di entrambi.
Surreale, di nome e di fatto, è una polvere 100% minerale dal finish opaco ma vellutato.
Le proprietà HD della Silica minimizzano i difetti, mentre la mica dona un aspetto fresco e soffice.
Trasparente e leggera, Surreale diffonde la luce sul viso regalando un finish matte naturale e delicato. Un’esperienza ai confini dell’impalpabile per una pelle perfezionata."
Ehm...boh?! L'ho provata e messa nel cassetto, non sono riuscita a farmi un'opinione precisa. Non la uso per il contorno occhi perché le preferisco una di cui scriverò a breve, non la uso per fissare la base perché fondamentalmente non ho capito la differenza con altre ciprie. Povera surreale.
E la matte? questa non ce l'ho e non mi interessava, non ho straordinarie esigenze di incarnato matte, soprattutto perché ho un'età in cui è meglio non abbondare con questo tipo di finitura.

E le ciprie compatte?
Ne ho tre, un discreto numero, di cui una verrà adottata dalla Isa e le altre due mi piacciono parecchio.
Alabaster Touch a sinistra, Velvet Matte al centro e Fluffy Matte a destra, foto alla luce diretta.

Veniamo alla "bocciata", una cipria amatissima da molte che su di me è un no. Parlo della Alabaster Touch, cipria giallina e opacizzante che dovrebbe ravvivare l'incarnato. Ecco, nel mio caso lo ingiallisce! Al tocco è una cipria gradevole, non setosissima, ma abbastanza fine e non si sente sulla pelle, ma per me non va affatto bene, e non ho un sottotono rosato. Sono olivastra fredda e mi fa gialla, c'è poco da fare.
La Velvet Matte invece la adoro. Impalpabile, trasparente dal sottotono leggerissimamente rosato, levigante e delicatamente opacizzante. La uso per fissare il correttore o per togliere il lucido di certi prodotti in crema, senza rendere la pelle estremamente opaca. Ha infatti un mega buco! Essendo poi una cipria compatta ha il vantaggio di poter essere trasportata ovunque.
Con gli ultimi sconti ho voluto provare la Fluffy Matte, proprio in futura sostituzione della Velvet. La descrizione infatti mi ha colpita "La cipria per chi non ama l’effetto “incipriato”! Impalpabile, trasparente, perfetta per fissare i prodotti viso anche nelle zone più delicate. Il suo finish evanescente si fonde istantaneamente sulla pelle enfatizzandone la naturale vitalità. Ideale per fissare i prodotti liquidi e cremosi o semplicemente per perfezionare la texture della pelle senza inaridirla." e rispecchia quello che cerco attualmente in una cipria. Al tatto è ancora più setosa della Velvet e dà proprio questa impressione di leggerezza. L'ho provata sul contorno occhi e pare non seccare troppo, esattamente come promette. Presto faro' la prova su strada e sull'intero viso, ma son sicura che non mi deluderà. E' leggerissimamente colorata come la Velvet, ma sul viso è assolutamente trasparente.
E la Drama Matte? Come nel caso della sua sorella in polvere libera matte, è un prodotto che non mi interessa, per cui non l'ho voluta né acquistare né provare.

Menzione d'onore per la Kalahari, prodotto in polvere libera. Un ibrido tra una cipria vellutata ed un bronzer, la uso per dare un tocco di colore al viso, in alcune zone d'inverno o su tutto il viso d'estate, se prendo un po' di colore. Ha quel tocco colorato, né particolarmente aranciato, né troppo freddo, che la rendono un pass-partout per rendere il viso leggermente abbronzato. La marcia in più? ha una formulazione che strizza l'occhio all'HD, all'effetto levigante, moderatamente assorbente e cancella pori. Da provare!
Illuminismo e Kalahari. Foto alla luce diretta.


E per quanto riguarda le ciprie NeveCosmetics è tutto!
Alla prossima,

martedì 22 gennaio 2019

Cosa mi è piaciuto del 2018!! (makeup)

Buondì a tutti…
Gennaio, tempo di bilancio e buoni propositi.



Ok, siamo seri, non voglio fare né l'uno né l'altro ma mi piace tanto guardare i video di migliori prodotti dell'anno appena passato, per scoprire nuove chicche, quindi ho deciso di dare il mio piccolo contributo alla faccenda!
Questo sono prodotti fondamentalmente makeup che ho utilizzato tanto lo scorso anno e/o che mi sono particolarmente piaciuti, tenendo presente che buona parte dell'anno mi sono truccata poco, causa bimbetto neonato da accudire e che assorbe taaanto tempo. :)

Presto che è tardi, e partiamo!

Tutti assieme appassionatamente!


La mia base nei giorni più pieni e caotici post parto necessariamente doveva essere veloce e poco strutturata: mi sono venuti d'aiuto un correttore a lungo snobbato ed ora rivalutato (il Nars radiant creamy concealer), un fondotinta in polvere (il PuroBio, adoratissimo d'estate) e una cipria per settare il correttore (la Flat Perfection Velvet Matte di NeveCosmetics). Il correttore Nars è stato un grande rivalutato...per le occhiaie scure scure non fa molto ma per tutti i giorni e anche solo per darsi un po' di vita è perfetto. Non lo ricomprero' a breve per il prezzo e perché sto smaltendo correttori, ma prima o poi tornerà con me: mi è tanto piaciuto che l'ho quasi finito. Per i giorni strong e soprattutto per il rientro al lavoro ho trovato perfetto il correttore Nabla! Pur avendo una certa età questo correttore non mi segna, copre subito e non va settato visto che si asciuga. Mi liscia anche il contorno occhi, è un promossissimo! 
Nei giorni in cui voglio "qualcosa di più" uso un fondotinta cremoso (no, non è un errore, non ce ne è nella foto perché non ho un preferito dell'anno) che mescolo all'illuminante di Becca fluido. Ho trovato questa combinazione davvero vincente. In più ci posso aggiungere la cipria libera Bourjois, suggeritami da Isa e che già amo per il suo profumo ed il suo finish. E' leggermente luccicosa, ma in modo impercettibile, e dà un brio ad una pelle un po' stanca!
Se poi voglio proprio brillare (capodanno? qualcuno ha detto capodanno??) metto l'illuminante PuroBio, et voilà!
Un prodotto quotidiano che cercavo da tempo e che reputo ottimo sotto diversi punti di vista è la BBcream Dolomia; spendiamoci due parole. Quando sono tornate di moda le BBcream ho fatto fatica a considerarle perché le trovavo troppo simili alle vecchie creme idratanti colorate, che non idratavano e non uniformavano nulla. Le formule pero' sono migliorate tantissimo ed ora si trovano in commercio prodotti davvero in grado di fare la differenza tra il metterle e non. Uno di questi è questo prodotto Dolomia: idrata, ha un fattore spf (importantissimo, specie per chi come me è soggetto a macchie) da "città", dà una piacevole sensazione di fresco appena stesa unita ad un buon profumo, poco aggressivo, ma soprattutto dà un velo di uniformità al viso senza appesantire. E' la mia base preferita invernale, soprattutto quando devo andare al lavoro e sono di fretta. Costicchia (quasi 40euro accidenti) ma ne vale assolutamente la pena!
Completo la base con un blush e talvolta con un bronzer. Mentre nella categoria blush non ho un preferitissimo, come bronzer il primo che prendo è il butter bronze di Physician Formula: profumo paradisiaco, colore perfetto per pelli medio/chiare e setosità al tatto...come non amarlo?

Occhi occhi occhi….
Sono la mia parte preferita del trucco, infatti ho più di un prodotto. Come base una scoperta fantastica di questo anno è stato il primer MAC. E' un primer particolarmente denso che si scioglie sulla palpebra. Ne basta pochissimo e fa meravigliosamente bene il suo lavoro, anche con gli ombretti minerali. Come base in crema e colorata i pot di Nabla sono buonissimi, mi durano a lungo.
Ho due palette (e ne avrei alte ma limitiamoci!) preferitissime….una l'ho comprata da un po' e rappresenta la migliore palette di "fondamentali" che ho provato, ossia la First Love di Clio. Ombretti sufficientemente pigmentati, facili da stendere e lavorare, che durano a lungo e che hanno colori universali...la amo tantissimo. La seconda mi è stata regalata sapendo la mia passione per lo spazio ed il cielo, ce l'ho da poco ma la trovo strepitosa...è la Supernova di BhCosmetics. Ombretti metallici e shimmer, pigmentati e burrosi. Rendono meglio sull'occhio che provati sulla mano e sono semplicemente meravigliosi. La combinazione di queste due palette è perfetta per trucci facili o trucchi più complessi. Ho adorato molto anche alcune collezioni NeveCosmetics, ma davvero non posso citare tutto tutto tutto. Invece una scoperta piacevolissima è stata l'ombretto da piega Lottie London nel colore Mia. L'ho trovato nel calendario dell'avvento e non gli avrei dato una lira. Scrive poco infatti ma questa caratteristica lo rende perfetto come ombretto da piega. Ha poi un colore leggermente rosato (è un marrone medio un po' taupe un po' rosato) perfetto per me ed aiuta tantissimo nelle sfumature. Peccato non lo vendano singolarmente ma solo in una palette.
Come mascara mi sento di citare la minitaglia del Bad Gal Bang di Benefit. All'inizio non mi piaceva e non capivo l'hype. Quindi l'ho lasciato da parte. Ripreso dopo un mesetto ha iniziato a dare il meglio di se: separa le ciglia benissimo, le incurva e le allunga. Non mi dà granchè volume ma separando cosi' bene le ciglia le moltiplica e per me è fondamentale. Davvero un bel rivalutato!
Matite occhi adorate sono le waterproof di Chanel, automatiche. Ho usato tanto la nr.10, èbène, come alternativa al nero quando non volevo l'impatto forte del nero più nero ma comunque mantenere un colore scuro sugli occhi ed è sempre una scelta vincente. Come marrone adoro la Teddy di MAC, strafamosa. E come punto luce la Gioia di NeveCosmetics, che all'occorrenza fa anche da base cremosa.

Infine le labbra…
Le ho truccate poco per buona parte dell'anno, ma ho scoperto alcuni prodotti che sono dei pass partout degni di menzione. Uno è il rossetto liquido di Maybelline nel colore Lover. E' un prodotto talmente chiacchierato che non ha bisogno di presentazioni. Lo metto su e li stà fino a che non uso un bifasico per toglierlo. L'altro è un rossetto in stick classico, mat, di Kiko nella colorazione 329: un rosso labbra, desaturato e portabilissimo. Non sembra affatto di avere su un rosso. Infine i rossetti ClioMakeup (qui rappresentati da MLBB). Morbidi, scorrevoli, pigmentati, effetto quasi mat ma confortevoli. Clio con la sua linea di makeup trovo che abbia fatto un lavoro eccezionale! I suo rossetti hanno colori mai scontati, peccato non poterli collezionare tutti.
Completano il parco labbra una matita superpreferita, la pillow talk di Charlotte Tilbury, e la matita rossetto Mandragora di NeveCosmetics, un mlbb scuro perfetto per quasi tutti i trucchi che faccio, anche quelli più sttrong (ammesso di tornale a farli!).
Menzione d'onore per il primer labbra di Kiko. Quando ho voluto usare rossetti liquidi ho sempre usato lui per uniformare, far scorrere meglio il prodotto e non far seccare le labbra. Costa poco e fa il suo lavoro perfettamente.


Questo è tutto! Non mi dilungo troppo sui prodotti perché altrimenti ci sarebbe troppo da scrivere.
Alla prossima,


*Prodotti Fantastici e dove Trovarli*
Nars-Radiant Creamy Concealer in Custard @Sephora
PuroBio-Fondotinta compatto @ www.tiare.bio
NeveCosmetics - Flat Perfection cipria Velvet Matte @ www.tiare.bio
Nabla - Close-up concealer in cream beige @ www.nablacosmetics.com
Becca - Shimmering Skin Perfector Liquid @ Sephora
Bourjois - Cipria Poudre Illuminatrice Universelle @ Tigotà
PuroBio - Illuminante compatto @ www.tiare.bio
Dolomia - Blue Defence No-Stress BBcream @ in farmacia
Physician Formula - Butter Bronze @ Oviesse
MAC cosmetics - 24-hour extend eye base @ negozi MAC o online
Nabla - Crème Shadow in caffeine @ www.nablacosmetics.com
Clio Makeup Palette First Love @ cliomakeupshop.com
BH Cosmetics Palette Supernova (è un regalo) @ beautybay
Lottie London - Eyeshadow in Mia @ Oviesse
Benefit - Bad Gal Bang @ Sephora
Chanel - Stylo Yeaux Waterproof nr.10 @ in profumeria
MAC - Eye Kohl Teddy @ negozi MAC o online
NeveCosmetics - Pastello occhi Gioia @ www.tiare.bio
Maybelline - Rossetto liquido Lover @ tigotà
Kiko - Velvet Passion Matte Lipstick nr.329 @ www.kikocosmetics.com
ClioMakeup - creamy love lipstick in MLBB @ cliomakeupshop.com
Charlotte Tilbury - Matita labbra Pillow Talk @ www.charlottetilbury.com/uk/
NeveCosmetics - Pastello Labbra Mandragora @ www.tiare.bio
Kiko - Nude Blur Lip Base @ www.kikocosmetics.com

mercoledì 18 luglio 2018

Quantic Licium...la nostra review!

Da quando Fra di Tiarè mi ha parlato del progetto Quantic Licium sono andata in brodo di giuggiole e son stata curiosissima di provare la loro linea. Questo progetto di cosmesi e detergenza ecobio è ormai in vendita da un bel po' e dopo aver provato quasi tutti i prodotti, sono..anzi siamo....pronte a dirvi la nostra!!

Partiamo dalle informazioni fondamentali.
Quantic-licium è una linea di prodotti che, cito dal sito:
"...nasce nel 2016 da un’idea di Martina e Francesca, due giovani imprenditrici toscane che dopo anni dietro il bancone della loro bioprofumeria decidono di passare all’azione e trasformare i loro sogni più inconfessabili in realtà: dare vita a una linea che rappresenti nel migliore dei modi il loro approccio al mondo ecobio, e sia composta da prodotti basilari altamente “performanti”, adatti a tutti – uomini e donne, grandi e piccini – e dai prezzi più che accessibili."

E così è! Prodotti con un packaging colorato ed accattivante, con profumazioni mai scontate e sempre piacevolissime, con una performance che non mi ha mai delusa e, cosa non da poco, con il vantaggio di poter acquistare sia il formato da viaggio che quello full size da tenere a casa. Fra e Marti hanno davvero lavorato sodo a questa linea ed i risultati sono a mio avviso fantastici.

Alla fin fine, cosa abbiamo provato?

1- Balsamo rivitalizzante Cocco e Ginseng.  "Cocco e Ginseng? Sul serio?". Si, su serio! un balsamo che profuma in modo paradisiaco di una fragranza che dà davvero l'impressione della dolcezza del cocco e dello sprint del ginseng. Non si può descrivere ma è da annusare! Il balsamo è una crema densa ultra districante ma che lascia i capelli leggeri e profumatissimi. Adorata dalla mia bimba che ha i capelli lunghi e mediamente sottili, ma anche da me che i capelli lunghi non li ho più :). E' uno dei nostri quantic licium preferiti!!

2- Detergente intimo Propoli e Pompelmo. Sono un po' delicatina in fatto di detergenti intimi e questo prodotto (di cui ho acquistato anche il boccione da un litro!) è delicatissimo al punto giusto, e pure rinfrescante. E' entrato anch'esso nei preferitissimi e quando sono in vacanza lo uso anche come docciaschiuma, così mi porto un solo prodotto per la detergenza corpo, e sono a posto!

3- Shampoo doccia finocchio e agrumi. Quando ho scritto che le ragazze ci sanno fare con le profumazioni penso alla fragranza di questo prodotto...assolutamente perfetta! Alle volte gli agrumi sanno essere puzzolenti su di me, ma non è il caso di questo prodotto che rimane agrumato ma stemperato dal finocchio che dà freschezza. Mi piace più come doccia che come shampoo e non l'ho ricomprato giusto perché devo finire una marea di prodotti!

4- Crema mani nutriente frutti di bosco e limone. Ho comprato la versione piccina di questa mani con l'intento di regalarla...e poi non so come me la sono tenuta, eh eh! E' una bella cremina nutriente ma non untuosa, si assorbe presto (un assoluto vantaggio) e la profumazione è gradevolissima, né troppo zuccherina ne troppo aspra.

5- Detergente purificante limone e tea tree. Questo prodotto non lo uso tanto per il viso (la mia pelle non ha tanto bisogno di prodotti purificanti e la mia bimba ancora non ne ha bisogno) ma per le mani. Lo ammetto, l'ho preso per provarlo ed in previsione dell'adolescenza della mia pupa....per ora lo usiamo in modo diverso dallo scopo originario, ma va benissimo così perché ciò che accomuna i prodotti quantic licium è la multifunzionalità!




Adesso lascio la parola alla Isa :)

Comincio col dire che anche se la sostanza del prodotto è la cosa fondamentale, si sa un packaging curato aiuta a proporre e far apprezzare il prodotto...e quando ho visto queste confezioni coloratissime, energetiche e positive mi hanno subito conquistata.
Il plus poi di avere un formato viaggio (che ho sfruttato tantissimo in viaggi appunto) ma anche un flacone scorta da litro per risparmiare e ottimizzare, sono davvero un punto a favore di questa linea che ho provato con piacere e che ora utilizzo in maniera fissa.
Ecco le mie impressioni.

Shampoo doccia finocchio e agrumi: il mio preferito, lo adoro, sia per come lava (in viaggio per me fa tutto anche la detersione del viso) sia per il profumo rinfrescante e rinvigorente. E' ottimo sui capelli corti e sottili, e viene con me in viaggio ormai da un bel po'. top

Detergente intimo propoli e pompelmo: anche questo, presenza fissa nel mio bagno. Delicato ma con una bella sensazione fresca, proprio quello che ci vuole. E anche antisettico, che male non fa.

Balsamo rivitalizzante cocco e ginseng: avendo tutti capelli corti in famiglia non abbiamo grandi chiome da districare, ma questo balsamo mi piace tanto perchè non appesantisce i capelli sottili, e ha un profumo paradisiaco. Anche di lui ho fatto scorta.

Crema mani nutriente frutti di bosco e limone:  fresca, non unta, piacevolissima da spalmare. Adorabile, devo assolutamente riprendermela!

Detergente purificante limone e tea tree: sul viso lo utilizzo da un bel po', è proprio ideale per la mia pelle mista-unta, pulisce senza aggredire. Ora che fa molto caldo lo uso anche come doccia schiuma dopo lo sport, quando serve una bella sgrassata da sudore e sporco, di fatti ho preso il litrozzo per non rimanere senza. Mi strapiace!

Trattamento unghie rinforzante e lucidante: qui, standing ovation. Io necessito di burri o nutrienti per le cuticole, ma sono talmente pigra da non usarli mai. Questo roll on è il top dei top. Veloce, pratico, niente impronte unte..le unghie rimangono belle lucide e sane, e le cuticole belle elastiche. (ndLù: questo entra diritto diritto in wishlist!)

Detergente riequilibrante camomilla e ribes: ho provato la mini size come detergente struccante, delicatissimo e con una schiuma soffice soffice. Lo riprenderò in inverno quando per il viso scelgo detergenti meno sgrassanti :)  (n.d.Lù...l'ho preso da poco e lo sto testando!)

Che dire, questi prodotti mi hanno conquistata, ho in casa da provare anche il docciaschiuma antiossidante ai frutti di bosco e limone, che non vedo l'ora di usare.
Ma voglio davvero complimentarmi con le ideatrici di Quantic Licium perchè offrono prodotti curati, efficaci ma semplici, e soprattutto piacevoli all'uso, che poi è quello che mi ha conquistata! 

Alla prossima,
Lù e Isa

ps: questi prodotti hanno viaggiato in lungo ed in largo e si sono fatti fare dei selfie a 12000Km a Komodo, ed a vertiginose altezze a Braies in Alto Adige :)





venerdì 6 luglio 2018

Lotta al consumabile!

Si sa, condurre una routine completamente ecobio e a impatto quasi zero è molto difficile, e spesso la si abbandona anche perchè i risultati sui propri pelle/capelli/look non sono accettabili, o sono molto inferiori a quelli che la cosmesi tradizionale garantisce.

Però ci si può impegnare anche a settori, perchè migliorare poco è sempre meglio di non migliorare affatto: io cerco di fare attenzione, non riesco a fare a meno di alcuni prodotti, ma sto cercando dove riesco di annullare impatti inutili o particolarmente dannosi. Ecco cosa mi ha condotta a costruirmi una routine viso consumabili-free: io sono un subacqueo, e girando i mari e gli oceani si ha una percezione fortissima dell'impatto delle plastiche, sia qui dove abbiamo comunque uno smaltimento cosciente, sia in paesi dove non esiste la raccolta differenziata, nè un corretto smaltimento finale. Dal pack intero alle microplastiche in sospensione, alle fibre sintetiche, ho cercato di agire in questo ambito, per questo ecosistema così importante e fragile e che mi sta così a cuore.

Ecco cosa ho fatto:
- dire basta ai dischetti e pad in cotone, perchè se ne usano almeno due al giorno, sono impattanti nella produzione, e comunque contenendo una trama che li mantiene in forma non sono biodegradabili al 100%, per cui addio dischetti
- non utilizzare pannetti struccanti lavabili in microfibra, perchè per quanto la microfibra si lavi e dunque sia un bel risparmio rispetto al monouso, in lavatrice le fibre rilasciano particolato di nylon che non ha nessuna possibilità di essere filtrato, e va a formare quella sospensione che sta creando notevoli problemi alle acque, anche a quelle dei nostri fiumi
- non usare spugne sintetiche, perchè comunque non sono biodegradabili per nulla, camperebbero mille anni
- niente detergenti (questo lo applico anche ai dentifrici) con microsfere che non siano di cellulosa o vegetali: sono già bandite in molti paesi per il motivo di cui sopra, dunque leggo attentamente le etichette.
- attenzione al packaging: cerco di prediligere i pack in plastiche riciclate o vegetali, e ho conservato dei dispenser che mi piacevano molto di modo da poter acquistare formati in eco ricarica, per consumare meno plastica possibile. Poi vabbè, io la mattina mi lavo il viso con la cara vecchia saponetta solida, che non ha confezione, dunque su questo un piccolo plus ce l'ho :p

E come mi strucco e mi lavo il viso? (precisazione: ho una pelle mista-impura, che va detersa molto bene tuttavia lo sfregamento spesso mi provoca irritazioni e dunque, brufoli)

- Pad struccanti lavabili in bamboo: scoperti di recente grazie allo shop Tiarè bio, sono incredibilmente morbidi e delicati, li uso sia per picchiettare il tonico (che vaporizzo da un mini spray direttamente sul viso) e farlo entrare bene nei pori, sia micellare o bifasico per struccare il fondotinta. Mi è piaciuto talmente questo tessuto che mi sono presa anche il guanto, per pulire a fondo il viso con il detergente (specie quando applico i filtri solari) , e posso dire che questa fibra pulisce in profondità senza irritare. Niente da invidiare ai dischetti di cotone, anzi, decisamente meglio!

- Spugna naturale marina: dopo aver approfondito il modo con cui vengono prelevate dal mare (non volevo che la pesca fosse impattante, o peggio distruttiva per i fondali che tanto amo) ne ho provata una contenuta in un kit Cose della Natura. La spugna è una nuvola, sofficissima, e la uso direttamente sugli occhi con bifasico o micellare, a spugna inumidita. Strucca benissimo e non ho ancora visto una ciglia cadere sulla spugna...diversamente dal dischetto che qualche vittima la faceva...Quando voglio sentire la pelle molto fresca la passo su tutto il viso perchè è una coccola tonificante. Un altro pianeta rispetto alle spugne sintetiche davvero.

Il pannetto in microfibra che avevo per struccarmi lo sto utilizzando per l'igiene del mio amico a quattro zampe, in particolare per pulirgli muso e occhi, così non è andato sprecato.

Infine, la questione siliconi. So che il silicone nei prodotti a risciacquo è sicuramente dannoso, perchè se ne va in acqua e lì, galleggia come di fatto la plastica, per cui perlomeno da detergente e prodotti che si lavano via subito, l'ho bandito.
L'ho già eliminato dai balsami, perchè oggi con la scelta che c'è ce ne sono di ottimi senza silicone e ormai da parecchio ne faccio a meno con successo. A breve lo eliminerò dai cristalli liquidi, visto che ho trovato un'alternativa vegetale fichissima al classico olietto da capello umido. Negli struccanti non l'ho mai apprezzato perchè mi dava fastidio agli occhi, ma oggi sto usando tutte cose ecobio o comunque senza siliconi e petrolati, insomma niente male.

Traendo le conclusioni, qualche piccolo passo si fa, non sarà la svolta per tutti i nostri mari, ma fare la mia parte mi rende più serena, e sono felice di contribuire a proteggere i fondali che spesso mi regalano grandi emozioni quando li visito.


Nella foto struccante bifasico ecobio, pad in fibra di bambù (adoro), morbidissima spugna naturale di mare e tonico messo in un mini spray per vaporizzarlo direttamente sul viso, senza sprechi.


Alla prossima , Isa.